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L’Angolo del Vitigno: ep. #30 – Ribolla Gialla: il vino antico e dorato del Friuli Venezia Giulia

Se ami il vino bianco, non puoi perderti la Ribolla Gialla, un vitigno autoctono italiano che regala vini freschi, profumati e versatili. La Ribolla Gialla è una varietà antica, originaria del Friuli Venezia Giulia, dove è coltivata da secoli. Il suo nome deriva dal colore giallo dorato delle sue uve, che si riflette anche nel bicchiere. In questo articolo, ti racconterò la storia, le caratteristiche, le zone di produzione, le denominazioni di origine, gli stili e gli abbinamenti di questo vino sorprendente.

La storia della Ribolla Gialla

La Ribolla Gialla è una delle varietà più antiche d’Italia, e la sua origine è avvolta nel mistero. Alcuni ritengono che sia stata portata dai Greci, altri che sia nata spontaneamente nel Friuli. Quel che è certo è che la Ribolla Gialla è documentata fin dal 1289, quando compare in un atto notarile relativo a un terreno vitato nel Friuli. Da allora, la Ribolla Gialla ha fatto la storia del vino friulano, conquistando il palato di poeti, nobili e sovrani. Giovanni Boccaccio la cita tra i vini più pregiati nel suo Decameron, Leopoldo III d’Austria la richiede come tributo dalla città di Trieste, e Antonio Musnig la definisce il miglior vino bianco del Friuli nel XVIII secolo. La Ribolla Gialla ha resistito alla fillossera, alla guerra e alla concorrenza di altri vitigni stranieri, mantenendo intatta la sua identità e la sua qualità.

Le caratteristiche ampelografiche della Ribolla Gialla

La Ribolla Gialla è un vitigno a bacca bianca, con grappoli medi, compatti e cilindrici. Le bacche sono piccole, sferiche, con buccia spessa e pruinosa, di colore giallo dorato. La Ribolla Gialla è un vitigno vigoroso, resistente alle malattie e alla siccità, che predilige i terreni collinari, freschi e ben drenati. La Ribolla Gialla matura precocemente, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, e ha una buona resa in termini di quantità e qualità.

Le zone di vocazione della Ribolla Gialla

La Ribolla Gialla è un vitigno tipico del Friuli Venezia Giulia, dove è coltivata principalmente nelle province di Udine e Gorizia. Le zone di maggiore vocazione sono il Collio Goriziano, i Colli Orientali del Friuli e l’Isonzo, dove la Ribolla Gialla esprime al meglio le sue potenzialità. Il clima di queste aree è temperato, con escursioni termiche giornaliere che favoriscono lo sviluppo degli aromi e dell’acidità del vitigno. I terreni sono prevalentemente marnosi, calcarei e sabbiosi, che conferiscono ai vini mineralità e sapidità. La Ribolla Gialla è coltivata anche in Slovenia, dove è nota come Rebula, e in Croazia, dove è chiamata Jarbola.

Le denominazioni di origine della Ribolla Gialla

La Ribolla Gialla è protagonista in diverse denominazioni di origine controllata (DOC) del Friuli Venezia Giulia, che ne tutelano la tipicità e la qualità. Le principali sono:

  • Collio Goriziano o Collio DOC: è la denominazione più antica e prestigiosa, che comprende 25 comuni della provincia di Gorizia. La Ribolla Gialla può essere vinificata in purezza o in uvaggio con altre varietà bianche, con una resa massima di 12 tonnellate per ettaro. Il vino deve avere una gradazione alcolica minima di 11,5% e un affinamento di almeno 4 mesi, di cui 2 in bottiglia.
  • Colli Orientali del Friuli DOC: è la denominazione più ampia, che abbraccia 13 comuni della provincia di Udine. La Ribolla Gialla può essere vinificata in purezza o in uvaggio con altre varietà bianche, con una resa massima di 12 tonnellate per ettaro. Il vino deve avere una gradazione alcolica minima di 11% e un affinamento di almeno 3 mesi, di cui 2 in bottiglia.
  • Isonzo del Friuli o Isonzo DOC: è la denominazione più recente, che comprende 10 comuni della provincia di Gorizia. La Ribolla Gialla può essere vinificata in purezza o in uvaggio con altre varietà bianche, con una resa massima di 14 tonnellate per ettaro. Il vino deve avere una gradazione alcolica minima di 11% e un affinamento di almeno 2 mesi, di cui 1 in bottiglia.

Le caratteristiche organolettiche della Ribolla Gialla

La Ribolla Gialla è un vino bianco dal colore giallo paglierino, talvolta con riflessi dorati. Al naso, offre profumi delicati e raffinati di fiori bianchi, frutta gialla, agrumi, erbe aromatiche e minerali. Al palato, è fresco, secco, sapido e armonico, con una buona struttura e persistenza. La Ribolla Gialla è un vino elegante e versatile, che si presta a diversi stili di produzione.

Gli stili di produzione della Ribolla Gialla

La Ribolla Gialla è un vitigno che si adatta a diverse tecniche di vinificazione, che ne esaltano le diverse sfaccettature. Gli stili principali sono:

  • Ribolla Gialla in bianco: è lo stile più classico e diffuso, che prevede una vinificazione in acciaio o in legno, con una breve macerazione a freddo delle uve e una fermentazione a temperatura controllata. Il vino così ottenuto è fresco, fruttato, floreale e minerale, ideale da bere giovane o dopo qualche anno di bottiglia.
  • Ribolla Gialla in anfora: è lo stile più antico e tradizionale, che prevede una vinificazione in anfore di terracotta, con una lunga macerazione sulle bucce e una fermentazione spontanea. Il vino così ottenuto è detto “vino arancione”, o “orange wine”, per il suo colore ambrato e intenso. Il vino arancione ha profumi complessi e intensi di frutta secca, miele, spezie e note ossidative. Al palato, è ricco, strutturato, tannico e persistente, adatto a un lungo invecchiamento.
  • Ribolla Gialla spumante: è lo stile più moderno e innovativo, che prevede una vinificazione in autoclave o in bottiglia, con una rifermentazione che conferisce al vino le bollicine. Il vino così ottenuto è frizzante o spumante, a seconda della pressione delle bollicine. Il vino spumante ha profumi freschi e vivaci di frutta e fiori, con note lievemente tostate. Al palato, è secco, cremoso, equilibrato e piacevole, adatto a tutte le occasioni.

Gli abbinamenti migliori con la Ribolla Gialla

La Ribolla Gialla è un vino che si accompagna bene con diversi piatti della cucina italiana e internazionale, a seconda dello stile di produzione. In generale, la Ribolla Gialla si sposa bene con:

  • antipasti di pesce, crostacei, molluschi, salumi e formaggi freschi o stagionati;
  • primi piatti di pasta, riso, gnocchi, zuppe e minestre, con condimenti a base di verdure, carne, pesce o formaggi;
  • secondi piatti di carne bianca, pesce, verdure, frittate, polpette, arrosti, spezzatini, stufati, con salse leggere o agrodolci;
  • dolci a base di frutta, miele, mandorle, nocciole, cioccolato bianco o al latte.

La Ribolla Gialla è un vino che si adatta anche a piatti esotici, come sushi, curry, cous cous, tajine, ceviche e pad thai.

Conclusione

La Ribolla Gialla è un vino che merita di essere scoperto e apprezzato, per la sua storia, la sua qualità e la sua versatilità. Che tu preferisca lo stile in bianco, in anfora o spumante, la Ribolla Gialla saprà sorprenderti e soddisfare il tuo palato. Ti consiglio di provare questo vino con i piatti tipici del Friuli Venezia Giulia, come il frico, il prosciutto di San Daniele, la jota e lo strudel di mele. Ti assicuro che non te ne pentirai!

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti sia stato utile. Se hai domande, curiosità o esperienze da raccontare sulla Ribolla Gialla, lascia un commento qui sotto. Mi farebbe molto piacere leggere le tue opinioni e le tue impressioni su questo vino. Grazie per aver letto fino alla fine e alla prossima! 🍷

Foto: https://www.rosadivini.com/magazine/vino-ribolla-regione-caratteristiche/

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