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Tocai Friulano: il vitigno bianco che esprime l’anima del Friuli

Se siete appassionati di vini bianchi eleganti, profumati e minerali, forse avrete già sentito parlare del Tocai Friulano, una varietà a bacca bianca tipica del Friuli-Venezia Giulia. Ma sapete qual è la sua storia, le sue caratteristiche, le sue zone di produzione, i suoi vini e i suoi abbinamenti? E sapete perché ha dovuto cambiare il suo nome in Friulano? In questo articolo vi racconteremo tutto quello che c’è da sapere su questo vitigno, che rappresenta l’identità e la tradizione di una delle regioni vinicole più importanti d’Italia.

La storia del Tocai Friulano

Il Tocai Friulano è un vitigno autoctono a bacca bianca del Friuli-Venezia Giulia, che fa parte del patrimonio ampelografico di questa regione da secoli. Le sue origini sono tuttora incerte, ma si ritiene che sia stato introdotto dall’Ungheria in Veneto e nel Friuli-Venezia Giulia, anche se non vi sono analogie con alcun vitigno di quella nazione. Studi più recenti lo farebbero coincidere con il vitigno Sauvignonasse, di origine francese, ormai quasi scomparso in patria ma presente in altri paesi tra cui il Cile.

Il Tocai Friulano deve il suo nome alla forma dei suoi grappoli, che ricordano delle piccole noci (toc in dialetto friulano). La sua diffusione è concentrata nella provincia di Udine, in particolare nei Colli Orientali del Friuli e nel Collio Goriziano, ma si estende anche nelle province di Pordenone, Gorizia e Trieste, e in alcune zone del Veneto e della Lombardia orientale. Il Tocai Friulano è stato per lungo tempo il vitigno simbolo del Friuli, tanto da essere considerato il vino nazionale dei friulani.

Tuttavia, nel 2008, a seguito di una sentenza della Corte di Giustizia Europea, il Tocai Friulano ha dovuto cambiare il suo nome in Friulano, per evitare la confusione con il Tokaji, il famoso vino dolce ungherese, ottenuto da vitigni diversi e con una denominazione geografica protetta. Il nome Tocai Friulano è stato quindi perso, ma non la sua identità e la sua qualità, che continuano a essere riconosciute e apprezzate dai consumatori e dagli esperti di vino.

Le caratteristiche ampelografiche del Tocai Friulano

Il Tocai Friulano è un vitigno a bacca bianca, di media vigoria e produttività. Ha una buona resistenza alle malattie fungine e agli sbalzi termici. La sua maturazione è precoce, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. I suoi grappoli sono medi, cilindrici o tronco-piramidali, con una o due ali, compatti o mediamente compatti. Gli acini sono medi, sferoidali, con buccia spessa e pruinosa, di colore giallo-verdastro. La sua polpa è croccante e succosa, con un sapore neutro o leggermente amarognolo.

Le zone di vocazione del Tocai Friulano

Il Tocai Friulano trova la sua massima espressione nel Friuli-Venezia Giulia, dove beneficia di un clima temperato, mitigato dall’influenza del mare Adriatico e dalle correnti fresche provenienti dalle Alpi. Il terreno è vario, ma prevalentemente argilloso, calcareo e marnoso, ricco di minerali e di scheletro. Queste condizioni favoriscono lo sviluppo di una buona acidità, di una buona struttura e di una buona mineralità nel vino.

Il Tocai Friulano è presente in tutte le principali aree vinicole del Friuli-Venezia Giulia, ma le più vocate sono:

  • Colli Orientali del Friuli: si tratta di una zona collinare situata nella provincia di Udine, che comprende 12 comuni e 3 sottozone. Qui il Tocai Friulano dà origine a vini di grande eleganza e finezza, con profumi di fiori di mandorlo, frutta esotica e mandorla amara. Il Tocai Friulano dei Colli Orientali del Friuli può vantare la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), il massimo riconoscimento di qualità per i vini italiani.
  • Collio Goriziano: si tratta di una zona collinare situata nella provincia di Gorizia, al confine con la Slovenia, che comprende 25 comuni. Qui il Tocai Friulano dà origine a vini di grande struttura e complessità, con profumi di frutta matura, erbe aromatiche e note minerali. Il Tocai Friulano del Collio Goriziano può vantare la Denominazione di Origine Controllata (DOC), il secondo livello di qualità per i vini italiani.

Oltre alle due zone appena citate, il Tocai Friulano è presente anche in altre denominazioni di origine del Friuli-Venezia Giulia, come:

  • Friuli Isonzo DOC
  • Friuli Grave DOC
  • Friuli Latisana DOC
  • Friuli Aquileia DOC
  • Friuli Annia DOC
  • Lison DOCG
  • Venezia Giulia IGT

Le caratteristiche organolettiche del Tocai Friulano

Il Tocai Friulano dà origine a vini bianchi di colore giallo paglierino, con riflessi verdolini o dorati. Al naso si percepiscono profumi delicati e caratteristici di fiori di mandorlo, frutta fresca, frutta esotica, mandorla amara, erbe aromatiche e note minerali. Al palato si apprezzano la sua morbidezza, la sua struttura, la sua acidità, la sua sapidità e la sua persistenza, con un finale leggermente amarognolo.

Il Tocai Friulano è un vino che esprime il territorio e la tradizione del Friuli, ma che sa anche innovare e sorprendere. Può essere prodotto in diversi stili, in base alle scelte di vinificazione dei produttori. Può essere vinificato in purezza o in assemblaggio con altri vitigni a bacca bianca, come il Pinot Bianco, il Pinot Grigio, il Sauvignon o il Verduzzo. Può essere prodotto in versione ferma, frizzante o spumante, sia metodo classico che charmat. Può essere consumato giovane o dopo un breve affinamento in bottiglia. Alcuni produttori sperimentano anche l’affinamento in legno o in anfora, per conferire al vino maggior complessità e personalità.

Gli abbinamenti migliori con il cibo

Il Tocai Friulano è un vino versatile, che si presta a diversi abbinamenti gastronomici. Si sposa bene con i piatti tipici della cucina friulana, come il prosciutto di San Daniele, il frico (frittelle di formaggio e patate), cjalsòns (ravioli ripieni di erbe e spezie), il baccalà alla triestina, il gulasch alla goriziana, i formaggi freschi e stagionati. Si accompagna bene anche con i piatti di pesce, come le sarde in saor, le seppie in umido, le capesante gratinate, il pesce spada alla griglia. Infine, può essere un ottimo aperitivo o un vino da dessert, da abbinare a dolci secchi o alla frutta.

Il Tocai Friulano è un vitigno autoctono a bacca bianca del Friuli-Venezia Giulia, che merita di essere conosciuto e apprezzato per le sue caratteristiche organolettiche e per la sua versatilità. È un vino che esprime il territorio e la tradizione di una delle regioni vinicole più importanti d’Italia, ma che sa anche innovare e sorprendere. Se avete l’occasione di assaggiare un vino a base di Tocai Friulano, non lasciatevela sfuggire. E se trovate una perla nel vostro bicchiere, consideratevi fortunati!

E voi, avete mai provato un vino a base di Tocai Friulano? Cosa ne pensate? Lasciate un commento qui sotto e raccontateci la vostra esperienza. Saremo felici di leggervi e di scambiare opinioni con voi.

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