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L’Angolo del Vitigno ep. #11

L’Italia è una terra di inestimabile ricchezza enologica, un paese dove il vino è parte integrante della cultura e della storia. Tra i tanti tesori vitivinicoli italiani, il Lagrein è uno dei gioielli più affascinanti e rappresentativi delle regioni settentrionali del paese. In questo undicesimo appuntamento in viaggio tra i vitigni del Belpaese, esploreremo la storia, le caratteristiche ampelografiche, le zone di vocazione, le denominazioni di origine collegate, le caratteristiche organolettiche, gli stili dei vini e gli abbinamenti culinari del Lagrein.

Storia del Lagrein: Una Radice Antica

La storia del Lagrein risale a secoli fa, quando questo vitigno autoctono italiano ha fatto la sua comparsa sul suolo italico. Si ritenne per molto tempo che il nome “Lagrein” derivasse dalla parola “lagarina,” che indicava la Val Lagarina, ossia la zona che si riteneva fosse l’area originaria di coltivazione in Trentino-Alto Adige. In realtà è stato dimostrato, anche tramite ricerche sul DNA dei vitigni trentini, che il nome Lagrein derivi da Lagara, colonia della Magna Grecia in cui si produceva un vino conosciuto come “Lagaritanos“. Nonstante ciò, questo vitigno ha radici profonde nella regione alpina, soprattutto nelle valli dell’Alto Adige.

Documenti storici testimoniano che il Lagrein era conosciuto già nel XIII secolo, e la sua popolarità è cresciuta nei secoli successivi. Durante il Rinascimento, il Lagrein bianco era uno dei vitigni più importanti dell’Alto Adige, fino al XVIII secolo. Il Lagrein Rosso compare per la prima volta in un documento del 1525. La sua coltivazione ha mantenuto una presenza costante nella regione, grazie all’adattabilità di questo vitigno alle condizioni climatiche e ai terreni locali. Esistono infatti due biotipi, il Lagrein a grappolo lungo e a grappolo corto.

Caratteristiche Ampelografiche: Identikit del Lagrein

Una delle prime cose che rendono il Lagrein unico è la sua identità visiva. Le caratteristiche ampelografiche distintive di questo vitigno contribuiscono alla sua facile identificazione:

  • Foglie: Le foglie del Lagrein sono di medie dimensioni, spesso di forma rotonda o pentagonale e trilobata. Presentano un colore verde scuro che si armonizza con la natura circostante.
  • Grappoli: I grappoli di Lagrein sono compatti, di grandezza media e di forma conica o piramidale, con 1 o 2 ali.
  • Acini: Gli acini sono di grandezza media, ovoidali e dalla caratteristica colorazione che va dal blu scuro al nero, dovuta alla buccia pruinosa spessa e consistente.

Zone di Vocazione: Dall’Alto Adige alle Altre Regioni Italiane

Il Lagrein trova la sua massima espressione nell’Alto Adige, una regione famosa per i suoi paesaggi montuosi e il clima fresco. Tuttavia, è possibile trovarlo in altre parti d’Italia, sebbene in quantità molto più limitate. Vediamo alcune delle zone di vocazione principali:

  1. Alto Adige: Questa regione è il fulcro della produzione di Lagrein. Qui il terreno montuoso, l’altitudine e il microclima creano condizioni ideali per il Lagrein, specialmente nelle zone intorno a Bolzano, dove si trovano le aree di coltivazione più antiche.
  2. Trentino: Anche se in quantità minori rispetto all’Alto Adige, il Lagrein è coltivato anche in alcune zone del Trentino. Il terreno calcareo e il clima alpino ne influenzano il carattere.
  3. Veneto: In alcune aree del Veneto, come la provincia di Belluno, è possibile trovare piccole coltivazioni di Lagrein.
  4. Friuli-Venezia Giulia: Anche in questa regione il Lagrein è stato sperimentato con successo da alcuni produttori.

Denominazioni di Origine Collegate: La Garanzia di Qualità

Le denominazioni di origine sono un sistema di classificazione che garantisce la provenienza e la qualità dei vini. Per il Lagrein, ci sono alcune denominazioni importanti:

  1. Alto Adige Lagrein DOC: Questa denominazione copre l’intera regione dell’Alto Adige ed è la categoria più ampia dei vini Lagrein. I vini prodotti qui possono variare in stile e caratteristiche.
  2. Lagrein di Gries: Questa sottozona si trova a sud di Bolzano ed è rinomata per la produzione di Lagrein di alta qualità. Il terreno argilloso e le temperature leggermente più elevate contribuiscono a vini più corposi e intensi.
  3. Lagrein della Bassa Atesina: Questa sottozona è nota per i suoi vini Lagrein aromatici e freschi, grazie al clima più caldo e al terreno argilloso calcareo.

Caratteristiche Organolettiche: Un Mondo di Sensazioni

I vini Lagrein hanno un profilo organolettico unico e affascinante. Ecco alcune delle principali caratteristiche:

  • Colore: I vini Lagrein sono noti per il loro colore intenso, che varia da un rosso rubino profondo a un viola scuro quasi nero, grazie alla pelle spessa delle uve.
  • Profumo: Il Lagrein offre una gamma di aromi intriganti, tra cui frutti rossi e neri come ciliegie, mirtilli e prugne, accompagnati da sentori speziati, terrosi e floreali.
  • Gusto: In bocca, i vini Lagrein sono noti per il loro equilibrio tra acidità vivace e tannini morbidi. Il sapore può variare da fruttato e fresco a più complesso e strutturato, a seconda della zona di produzione e delle pratiche enologiche.

Stili dei Vini: Dalla Freschezza alla Complessità

I vini Lagrein possono essere prodotti in una varietà di stili per soddisfare i palati diversi. Alcuni stili comuni includono:

  • Lagrein giovane: Questi vini sono generalmente freschi e fruttati, ideali per il consumo immediato. Sono perfetti per un aperitivo o per accompagnare piatti leggeri a base di carne bianca.
  • Lagrein invecchiato: Questi vini subiscono un processo di invecchiamento in legno, che conferisce loro una maggiore complessità. Sviluppano aromi e sapori più profondi e sono ottimi con piatti a base di carne rossa, arrosti e formaggi stagionati.
  • Lagrein Rosato: Alcuni produttori vinificano il Lagrein in rosato, ottenendo un vino di colore rosa brillante con aromi di frutta rossa fresca. Questi vini sono leggeri e ideali per accompagnare piatti leggeri estivi e insalate.

Abbinamenti Culinari: Complementi Gustosi

Gli abbinamenti culinari con il Lagrein possono essere una vera gioia per il palato. Ecco alcune idee:

  • Lagrein giovane: Questi vini sono perfetti con piatti di pasta alla bolognese, pizza, pollame alla griglia, e persino sushi grazie alla loro freschezza e acidità.
  • Lagrein invecchiato: Per i Lagrein più strutturati, optate per carni rosse grigliate, stufati ricchi, cacciagione, e formaggi stagionati come il Pecorino o il Parmigiano-Reggiano.
  • Lagrein Rosato: Questi vini si sposano bene con antipasti leggeri, insalate, piatti a base di pesce, e persino cucina asiatica piccante.

Conclusione: Un Viaggio nella Diversità del Lagrein

Il Lagrein è uno dei tesori enologici dell’Italia, una varietà di uva che rappresenta la storia, la cultura e la diversità delle regioni settentrionali del paese. Con le sue caratteristiche uniche, le denominazioni di origine prestigiose, le esperienze organolettiche coinvolgenti e una gamma di stili, il Lagrein è un invito a esplorare il mondo affascinante dei vini italiani.

La prossima volta che siete in cerca di una bottiglia di vino che incarna la bellezza e la complessità dell’Italia, considerate il Lagrein come una scelta eccezionale. Sia che preferiate un Lagrein giovane e fruttato o un Lagrein invecchiato e complesso, questo vitigno vi sorprenderà e delizierà in ogni sorso. Celebrate la tradizione e la diversità del Lagrein, sollevando il vostro calice a una delle gemme nascoste dell’enologia italiana. Salute!

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