l'angolo del vitigno,  viticoltura

L’Angolo del Vitigno ep. #8

L’ottava tappa del nostro estemporaneo viaggio alla scoperta dei vitigni autoctoni italiani ci porta oggi ad incontrare l’Erbaluce, un vitigno che incarna l’autenticità e il carattere delle colline piemontesi. Questa varietà autoctona, dal nome evocativo, si porta dietro una storia millenaria, possiede caratteristiche uniche e produce vini che raccontano la passione e la tradizione di una regione vitivinicola unica al mondo. In questo articolo, esploreremo a fondo la storia, le caratteristiche e le potenzialità enologiche dell’Erbaluce.

Storia dell’Erbaluce: Radici Profonde

Le origini dell’Erbaluce si perdono nella notte dei tempi, ma è nel cuore del Piemonte che ha trovato la propria casa. Il suo nome “Erbaluce” sembra derivare dalle parole latine Alba Lux (cioè luce dell’aurora), riferendosi all’alta acidità delle uve e alla loro luminosa freschezza. Altri raccontano invece la leggenda della dea Albaluce, una bambina nata dall’amore contrastato tra due ninfe, che trasformò, con le sue lacrime, secchi arbusti in vigorosi ceppi da cui nacquero i tralci del “magico” vitigno. Esso ha attraversato epoche di storia, testimone silenzioso dei cambiamenti e delle tradizioni della regione, che hanno pian piano trasformato il nome in Erbaluce.

Caratteristiche Ampelografiche dell’Erbaluce: Freschezza e Versatilità

Le viti di Erbaluce sono caratterizzate da foglie pentalobate di dimensioni medie e grappoli compatti, di grandezza media e di forma conica leggermente allungata. Le bacche sono di medie dimensioni, sferoidali e con la buccia pruinosa, di un colore giallo-verde intenso, che conferiscono ai vini una straordinaria vitalità e freschezza. Questo vitigno predilige terreni calcarei e argillosi, trovando il suo ambiente ideale nelle colline piemontesi, nella zona subalpina del Canavese. Tuttavia la precocità della fioritura lo rende suscettibile alle gelate primaverili, soprattutto nelle aree più settentrionali. L’utilizzo della pergola come sistema di allevamento aiuta a proteggere i grappoli dalla grandine, molto comune in queste aree, ma può anche limitare l’apporto di luce solare, conducendo a vini poco corposi. La buccia sottile e l’alta acidità lo rende adatto all’appassimento.

Diffusione sul Territorio e Denominazioni Collegate

L’Erbaluce è profondamente legato al territorio delle Colline Novaresi, nell’estremo nord-ovest dell’Italia. Qui, tra terreni collinari e suoli ricchi di minerali, l’Erbaluce trova il suo habitat ideale. Le denominazioni collegate a questa varietà includono l’Erbaluce di Caluso DOCG (o Caluso DOCG) e l’Erbaluce di Colline Novaresi DOC.

Caratteristiche dei Vini di Erbaluce: Eleganza e Freschezza

I vini prodotti con l’Erbaluce sono una sinfonia di eleganza e freschezza. Si presentano alla vista di un bel colore giallo paglierino con dei bei riflessi verdognoli. Al naso, regalano profumi di agrumi, pesca bianca e note floreali delicate. In bocca, sono vini secchi e vibranti, con un’acidità vivace che rinfresca il palato. L’Erbaluce si esprime in diverse sfumature, dalle versioni più leggere e giovani a quelle più complesse e strutturate.

Vengono prodotti in vari stili, principalmente come secchi fermi, ma anche come spumanti secchi o dolci, oppure da vendemmia tardiva o da appassimento. Quasi mai vengono taglati con altri vini, e l’uso del legno è veramente poco comune. I passiti, rari da trovare, ma affascinanti, sono caratterizzati da note di miele, fico, mandorla ed altri sentori tipicamente tropicali, decisamente inusuali per vini di queste latitudini.

I vini di Erbaluce sono versatili e adatti a vari abbinamenti. Sono perfetti da gustare come aperitivo, ma si sposano anche con piatti a base di pesce, crostacei, formaggi freschi e piatti leggeri. La loro acidità li rende ideali per esaltare i sapori dei cibi, mentre la loro freschezza li rende irresistibili nelle calde giornate estive.

Conclusioni

L’Erbaluce è un gioiello enologico che riflette l’anima delle colline piemontesi e la passione dei suoi abitanti. Ogni sorso di un vino di Erbaluce è un viaggio attraverso la storia e la bellezza del territorio, un’esperienza sensoriale che ci avvicina alle radici autentiche del vino italiano. L’Erbaluce è un invito a scoprire la freschezza e l’equilibrio dei sapori piemontesi, una poesia di aromi e sensazioni che ci regala la vera essenza delle colline.

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