Cultura enologica,  l'angolo del vitigno

L’Angolo del Vitigno ep. #4

Per il quarto appuntamento con la nostra personale carrellata tra i vitigni italiani, oggi incontreremo una varietà autoctona del centro Italia, il Cesanese. Questa varietà autoctona spicca come un’autentica gemma enologica, offre una storia affascinante, caratteristiche ampelografiche uniche e permette di produrre vini di qualità straordinaria.

Storia del vitigno Cesanese

Il Cesanese ha origini antiche, e si pensa che la sua coltivazione sia iniziata in epoca romana. Il nome “Cesanese” potrebbe derivare da “Cesio”, una località nell’area di coltivazione di questa varietà, ma più certa la derivazione del nome da Cesano, una piccola cittadina fuori Roma.

Questa preziosa vite ha radici profonde nel Lazio. La coltivazione del Cesanese è stata storicamente concentrata in alcune zone particolari, come la zona dei Castelli Romani e della Valle del Liri, dove le condizioni pedoclimatiche sono particolarmente favorevoli alla sua crescita.

Caratteristiche ampelografiche

Di Cesanese ne esistono due principali varietà distinte, entrambi presenti nel Registro Nazionale: il Cesanese Comune ed il Cesanese d’Affile. Ad esse si è affiancata recentemente una terza varietà, denominata Cesanese di Castelfranco.

È un’uva a bacca rossa, le foglie sono grandi e pentagonali, di colore verde scuro, mentre i grappoli sono medi o grandi, compatti e con bacche di dimensioni medie.

La pianta di Cesanese è vigorosa e resiste bene a diverse condizioni climatiche, ma mostra il suo massimo potenziale nei terreni vulcanici e sabbiosi tipici delle zone di coltivazione nel Lazio. Queste caratteristiche conferiscono ai vini di Cesanese un profilo unico e riconoscibile.

Diffusione sul territorio e denominazioni collegate

Il Cesanese è una varietà prevalentemente coltivata nelle province di Roma, Frosinone e Latina, nella zone dei Castelli Romani, della Valle del Sacco, della Campagna Romana, della Ciociaria e dell’Agro Pontino, ma è possibile trovarla anche in altre zone del Lazio e in alcune regioni confinanti come l’Abruzzo.

Il Lazio è una regione ricca di tradizioni vinicole, e il Cesanese vi gioca un ruolo importante nella produzione di vini rossi di alta qualità. Alcune delle denominazioni collegate al Cesanese includono il Cesanese di Olevano Romano, il Cesanese di Affile, il Cesanese del Piglio, il Cesanese di Cori ed il Cesanese di Roma.

Caratteristiche dei vini di Cesanese

I vini prodotti con il vitigno Cesanese sono apprezzati per le loro caratteristiche distintive. Generalmente, i vini di Cesanese sono di colore rubino intenso, con riflessi violacei. Al naso rilasciano un bouquet aromatico avvolgente, con esuberanti note di frutta rossa matura, come ciliegie, prugne e more, sfumature floreali di rosa rossa, spesso con accenni speziati, come cannella e pepe bianco, e di erbe aromatiche.

In bocca, i vini di Cesanese sono morbidi e armoniosi, con tannini ben integrati che conferiscono una piacevole struttura. L’acidità vivace dona freschezza al vino e lo rende molto equilibrato. A seconda del territorio e delle tecniche di vinificazione, i vini di Cesanese possono essere leggeri e beverini, oppure più corposi e adatti all’invecchiamento, a dimostrazione della grande versatilità di questo vitigno.

Viene vinificato quasi esclusivamente secco, cioè senza un grado zuccherino apprezzabile, anche se ultimamente vi è un ritorno alla produzione di vini passiti utilizzando uve appassite all’aria, che richiamano i tempi andati della storia di questo vitigno.

Gli abbinamenti consigliati per i vini di Cesanese comprendono piatti tipici della cucina laziale, come la pasta all’amatriciana, l’abbacchio, le grigliate di carne e i formaggi pecorini. Questi vini si sposano bene con la cucina tradizionale italiana locale, ma possono anche essere apprezzati da soli per gustarne appieno la complessità e l’identità territoriale.

Il vitigno Cesanese è un’eccellenza enologica del Lazio e dell’Italia intera. La sua storia millenaria, le caratteristiche ampelografiche uniche e i vini di alta qualità che ne derivano ne fanno una delle gemme più preziose del panorama vitivinicolo italiano.

I vini di Cesanese offrono un’esperienza sensoriale coinvolgente, arricchita dalla tradizione e dalla passione dei viticoltori locali. Se avete l’opportunità di degustare un vino di Cesanese, vi consiglio di farlo per scoprire tutto il fascino e la ricchezza che questa varietà autoctona può offrire. I vini Cesanese sono una testimonianza vivente della cultura e delle tradizioni vinicole dell’Italia, un patrimonio da scoprire e apprezzare per un’esperienza enogastronomica unica e indimenticabile.

Cin cin!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *